Agricoltura di precisione: sprechi e siccità si combattono con i droni

Droni agricoli
 

L’agricoltura 4.0 ha già attecchito nella Food Valley. Grazie al progetto industriale Aladin, realizzato dall’Università di Parma e finanziato dalla Regione Emilia Romagna, d’ora in avanti la siccità la si combatterà anche con le tecnologie di ultima generazione.

Dei sensori installati sul suolo rileveranno lo stress idrico delle colture, i droni monitoreranno il livello di sofferenza delle piante e delle mappe ad hoc segnaleranno il fabbisogno d’acqua nei campi; e poi ci saranno degli irrigatori di nuova generazione, perfettamente controllabili mediante un un’app. Insomma, una sinergia di tecnologie e di dispositivi di vario tipo sta già permettendo – e continuerà a farlo anche nel prossimo futuro – di tenere sotto controllo l’allarme siccità, che come sappiamo è divampato proprio nel corso dell’estate 2017.

L’obiettivo di Aladin è quindi ottimizzare e assicurare una corretta gestione delle risorse idriche, sfruttando un sistema automatizzato dell’irrigazione di precisione che si realizza appunto mediante le tecnologie di cui prima. In questo modo, le aziende agricole con droni e sensori sottomano, potranno quantificare il fabbisogno d’acqua delle loro colture, perché ormai non se ne esce: la tecnologia giocherà un ruolo centrale anche nel settore agricolo.

Tanto più se si considerano i dati: gli scienziati stimano che nel 2050 la Terra ospiterà la bellezza di 7.5 miliardi di persone, ma che ci saranno a disposizione solamente 1.6 ettari di suolo agricolo pro capite contro i 7.91 del 1900. La produzione sarà dunque costretta ad aumentare, e quel che l’uomo deve provare a fare è evitare che l’aumento della produzione finisca col tradursi anche in un aumento del consumo di acqua.

Con l’irrigazione di precisione si è quindi sulla buona strada, in quanto il Cer stima che questo sistema ci permetterebbe di risparmiare il 60% d’acqua: se per un chilo di pomodori c’è normalmente bisogno di 214 litri d’acqua, con l’irrigazione di precisione ne basteranno 86!