Amazon apre un centro di ricerca droni in Francia

amazon prime air

Amazon è ormai sinonimo di innovazioni, specie si parla di consegne e di droni, un’accoppiata sempre più vincente ed in grado di accendere un moto di stupore in chiunque ne segua le varie vicende.

Una delle ultime novità di questo periodo è quella legata al nuovo centro di ricerca droni aperto in Francia, poco lontano da Parigi. Un centro per il quale Amazon ha investito parecchio. Al suo interno una squadra di ingegneri di alto livello si occuperà dello sviluppo dei vari software legati ai droni ed in particolare a Prime Air, il sistema di consegna che prevede tempi ridottissimi, ovvero meno di 30 minuti dall’ordine alla consegna.

Nello specifico, al momento si sta lavorando ad un software in grado di gestire il traffico al fine di evitare collisioni con i velivoli. Una sorta di precauzione massima visto che i droni volerebbero comunque a basse altitudini.

Il centro di ricerca francese non è ovviamente l’unico ad occuparsi dello sviluppo di Prime Air e collaborerà con altri centri sparsi per il mondo. Tra questi, quelli di Austria, Israele e Stati Uniti.

A tal riguardo Paul Misener, vice presidente di Amazon si è così espresso: “Questa squadra di ingegneri di talento sarà strumentale nello sviluppo di quello che sarà il software di gestione del traffico più sicuro e sofisticato del mondo per droni autonomi”. Parole che danno un’idea circa il grande impegno che Amazon sta investendo in termini sia economici che di risorse.

Il country manager di Amazon Francia ha invece dichiarato: “La Francia è piena di talenti. La sua eccellenza accademica è rinomata a livello mondiale e crediamo che questo svolgerà un ruolo fondamentale per continuare ad innovare per i nostri clienti”.