Amazon brevetta il drone che consegna i pacchi a domicilio

Amazon torna al centro della scena e stavolta lo fa grazie a una nuova tecnologia che, ovviamente, chiama in causa il pionieristico mondo dei droni. Si tratta in parole povere di una tecnologia legata alle consegne; di una tecnologia che permetterà quindi al celebre marketplace di avvalersi di un nuovo metodo di spedizione: la spedizione “Prime Air”.

Questo metodo di consegna prevede che a recapitare la merce all’acquirente sia appunto un drone: il drone terrà in pugno il pacco del cliente X tramite un apposito gancio e, grazie all’ausilio di appositi sensori, riuscirà a far atterrare la merce senza che questa possa urtare o danneggiarsi in qualche modo. Tra l’altro il pacco che verrà consegnato tramite “Prime Air” sarà inserito in un involucro volto a proteggerlo da piogge, vento e sole cocente, visto e considerato che il volo all’aria aperta potrebbe compromettere la merce, specie se si dovessero verificare determinati eventi atmosferici.

Il drone che consegna i pacchi di Amazon rivoluzionerà i metodi di consegna a cui l’azienda si è sempre affidata e, finalmente, farà sì che anche Amazon si apra a questa nuova realtà. Una realtà nata relativamente da poco ma già in forte espansione. Del resto il marketplace di Jeff Bezos è sempre stato pionieristico nel suo campo, per cui non poteva certo farsi trovare impreparato dinanzi all’avvento dei droni!

Il sistema di consegna dei pacchi tramite drone è stato messo sotto test negli Stati Uniti e nel Regno Unito: le prove condotte finora hanno restituito dei buoni risultati, anche se si sta lavorando ulteriormente per far sì che lo sgancio del pacco sia il più indolore possibile (l’idea, infatti, è di non far atterrare il drone, ma di sganciare il pacco direttamente in volo tramite un apposito paracadute). Sicuramente nelle prossime settimane ci saranno novità da questo punto di vista, per cui da parte nostra continueremo a tenere alta la soglia dell’attenzione!

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