America: decade l’obbligo di registrazione dei droni amatoriali

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In America cade una volta per tutte l’obbligo di registrazione dei droni impiegati in attività non professionali. E’ quanto ha stabilito una sentenza emessa qualche giorno fa da una Corte di Appello di Washington. Ma come ci si è arrivati a questa sentenza?

Il Caso

Tutto nasce da un contenzioso che ha visto come protagonisti l’aeromodellista John Taylor e la FAA. In sostanza, in base a quanto stabiliscono le regole della FAA, per i droni al di sopra dei 250 grammi di peso c’è l’obbligo di provvedere alla loro registrazione; e questa regola devono rispettarla tutti, indipendentemente quindi dal fatto che si tratti di utilizzatori professionisti o di piloti amatoriali. Ebbene, la sentenza è intervenuta proprio in questo senso perché ha ribaltato da cima a fondo l’impianto normativo che la FAA si era data in materia.

La normativa FAA concernente l’obbligo di registrazione dei droni sopra un certo peso è entrata in vigore nel dicembre di due anni fa e, ad oggi, ha reso possibile la schedulazione di più di 770mila proprietari di droni utilizzati per scopi hobbistici. La sentenza della Corte di Appello, però, ha ora reso illegittima questa normativa, in quanto i velivoli utilizzati per hobby, a suo dire, non andrebbero registrati.

Le Reazioni

La FAA non ha accolto poi così bene questo cambiamento, e dello stesso parere sembra essere la Dji, una delle aziende produttrici di droni più famose al mondo: “L’approccio innovativo fatto proprio dalla FAA per la registrazione dei droni era ragionevole e prevedeva la responsabilità e l’istruzione ai piloti”, ha dichiarato Brendan Schulman, capo della politica aziendale di Dji. “Mi aspetto – ha aggiunto – che la questione legale che ostacola questo programma sia affrontata da un lavoro di cooperazione tra industria e politica”.

Insomma, quella presa dalla giustizia americana è una decisione controversa perché sia la FAA che i produttori di droni sono sempre stati favorevoli a una regolamentazione seria del settore.