Ho comprato un drone, quali sono le prime cose da fare?

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Quando acquistiamo un drone siamo impazienti di vederlo volare e spesso è proprio questa fretta la principale causa dei danneggiamenti che il drone finisce per provocare a se stesso, agli oggetti circostanti e alle persone che si trovano nel raggio d’azione del drone.

Appena acquistiamo un drone la prima cosa da fare è quella di leggere il manuale, in particolare:

  1. Capire come si arrestano i motori (impariamo subito come evitare di far danni!)
  2. Applicare i paraeliche
  3. Capire come effettuare la sincronizzazione tra radiocomando e ricevente (Bind)
  4. Capire come effettuare la calibrazione
  5. Capire come caricare correttamente le batterie e raccogliere informazioni sulla durata di carica delle stesse (tempo di volo).

Queste 4 semplici informazioni ci eviteranno molti grattacapi!

  1. Abbiamo visto personalmente persone accendere un drone e farlo volare senza sapere come arrestarne i motori, con le catastrofiche conseguenze che possiamo immaginare.
  2. Non dimentichiamoci di applicare i paraeliche (se disponibili nel modello che abbiamo acquistato) e di fissare i carrelli di atterraggio: questi due fondamentali componenti consentono al drone di evitare di provocare danneggiamenti a persone, cose e al drone stesso.
  3. La procedura di sincronizzazione tra radiocomando e ricevente (viene chiamata “Bind”) è fondamentale per avviare i motori. Quando accendiamo il drone ed il radiocomando se azioniamo la leva dei motori possiamo constatare che le eliche non si muovono, nessun problema, occorre effettuare la procedura di sincronizzazione (che può variare da drone a drone). Per  molti quadricotteri la procedura è la seguente: spingere in alto la leva dei motori, quindi portarla verso il basso, a questo punto dovremmo avvertire un “bip” (segnale acustico) ed il drone sarà sincronizzato al radiocomando e si potrà iniziare a volare.
  4. Per quanto riguarda la calibrazione seguire Questo link
  5. Leggendo il manuale del nostro velivolo cerchiamo di capire se ci sono ulteriori connettori da collegare e cerchiamo di capire quanto tempo devono stare in carica le batterie e come garantirne una lunga durata ed un buon funzionamento: per evitare di danneggiarle irreparabilmente, le batterie non devono stare troppo tempo sotto carica e bisogna evitare di farle scaricare troppo.

Per il resto le raccomandazioni sono le solite che vengono indicate da tutti gli esperti: recarsi in un luogo tranquillo e spazioso (es. un campo in aperta campagna) dove non ci sono intralci (tralicci, ponti, fiumi, laghi etc). Se la giornata è ventosa prestate molta attenzione o rimandate il volo ad un altro giorno: il vento è il peggior nemico naturale dei quadricotteri.

Stesso discorso se c’è pioggia: i motori potrebbero essere messi fuori uso dall’acqua.

Iniziare effettuando dei voli semplici facendo volare il drone a debita distanza da chi lo pilota ma cercando di non farlo allontanare troppo. Prendiamo confidenza con il drone prima di lanciarci in spericolate manovre.

Quando il drone si allontana troppo può perdere il contatto radio e di conseguenza si può perdere il controllo del velivolo. Per quanto riguarda i droni più piccoli, ad una certa distanza si rischia di perdere anche il contatto visivo con essi.

Infine armiamoci di orologio con timer e facciamo una stima del tempo di volo che le batterie sono in grado di garantirci ed evitiamo di mantenere il drone a quota elevata quando la carica della batteria sta per esaurirsi.

Ecco la checklist da controllare prima di prendere il volo:

  • controllare che le batterie del quadricottero e del radiocomando siano entrambe cariche
  • controllare che la batteria sia saldamente fissata e collegata al drone
  • verificare che non ci siano parti allentate o danneggiate sul drone (le vibrazioni potrebbero causare malfunzionamenti)
  • verificare che le eliche siano montate in modo sicuro
  • accendere il drone
  • poggiare a terra il velivolo con le luci posteriori rivolte verso di voi e indietreggiare di un paio di metri
  • accendere il trasmettitore ed effettuare la procedura di collegamento con il vostro drone se necessario (bind)
  • effettuiamo un rapido controllo dell’ ambiente circostante per assicurarsi che non vi siano persone o animali domestici nelle vicinanze

Non ci resta che augurarvi buoni voli! 😉

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