In Costa Rica si usano i droni per monitorare le tartarughe

tartarughe
 

L’Ostional National Wildlife Refuge sulla costa pacifica del Costa Rica è un’oasi di pace per le centinaia di migliaia di tartarughe che raggiungono la riva a deporre le uova. Con l’aiuto dei droni, gli scienziati adesso possono monitorare la zona per ricavare informazioni utili.

Gli scienziati della Duke University e della University of North Carolina Chapel Hill, ad esempio, hanno stimano la densità di riproduzione delle tartarughe, che possono deporre fino a 2.086 uova per chilometro quadrato durante la stagione di nidificazione.

“Sono numeri straordinari che vanno oltre le nostre previsioni” ha detto Seth Sykora-Bodie, dottoranda presso la Duke’s Nicholas School of the Environment. “Questi ottimi risultati ci hanno fatto capire di quanto siano importanti i droni nel monitorare l’attività delle tartarughe marine. Lo sviluppo di questa metodologia fornisce nuove e importanti conoscenze per la conservazione e le ricerche future”:

La Sykora-Bodie ha detto anche che “il drone è stato dotato di una fotocamera digitale ad alta risoluzione con visione ad infrarosso; facendolo volare a soli 90 metri sopra l’oceano, è stato ampliato il campo visivo e aumentata significativamente la nitidezza dell’immagine, consentendo a noi ricercatori di rilevare molte tartarughe che nuotano appena sotto la superficie dell’acqua. Gli osservatori che si affidano solo agli avvistamenti visivi fatti dalle barche potrebbero facilmente perdere questi animali sommersi a causa del loro angolo di visione e della poca chiarezza dell’acqua”.

I ricercatori hanno pubblicato il loro articolo, che verrà poi sottoposto a revisione paritetica in rapporti scientifici. È il primo studio ad utilizzare sistemi aerei senza equipaggio (UAS), o droni, per stimare l’abbondanza delle popolazioni di tartarughe marine.