Dji aggiorna le app per i suoi droni: arriva la registrazione obbligatoria

aggiornamento app dji

Una nota informativa rilasciata nei giorni scorsi ha fatto sapere che Dji, in questo periodo, aggiornerà tutte le app per droni con l’introduzione di un nuovo processo di attivazione. Parliamo di app funzionanti sia su dispositivi Android che su device Apple e che rispondono ai nomi di Dji Go e Dji Go4.

L’aggiornamento non va confuso però con una “messa in sicurezza” delle app, tanto è vero che attualmente per far uso dei droni Dji non era necessario registrare alcun tipo di account; ora invece con l’aggiornamento le cose sono destinate a cambiare.

L’update delle app Dji comporterà la registrazione obbligatoria e permetterà l’uso di una mappa integrata per quel che riguarda il censimento delle aree proibite al volo, o comunque sia di quelle aree dove è possibile far volare i propri droni solo con apposite autorizzazioni alla mano (le autorizzazioni accettate ovviamente si riferiscono a quelle rilasciate da appositi enti, quali Enac, ad esempio).

Cosa si intende per registrazione obbligatoria? Molto semplicemente l’update farà sì che chi non effettua la registrazione della app di controllo del drone sia soggetto a delle limitazioni di volo. Il drone in pratica non potrà volare oltre i 30 metri di altezza e i 50 metri di raggio, ed in più subirà la disattivazione dello streaming della fotocamera.

Insomma, per chi vuol continuare ad utilizzare correttamente e liberamente il proprio drone Dji, allora l’applicazione gli sarà di grande aiuto. Questa nuova procedura, cioè la procedura di registrazione obbligatoria, interesserà tutti i droni consumer e prosumer di Dji, quindi le serie Mavic Pro, Phantom, Matrice 100, Matrice 200, Matrice 600 e Inspire 1 e 2. Non saranno colpite dall’aggiornamento le centraline di volo A3 ed N3, solitamente montate su droni “autocostruiti”. Non è detto però che questa esclusione non possa essere rivista nel prossimo futuro.