Droni agricoli impiegati nella lotta alla Drosophila? Working progress

drone anti-drosophila

Fare agricoltura con i droni si può, tanto è vero che negli ultimi tempi sta prendendo piede una sperimentazione che dovrebbe portare alla realizzazione di droni agricoli contro la Drosophila. La Drosophila Suzukii, per chi non ne fosse a conoscenza, è un parassita polifago che prende di mira moltissime specie frutticole e viticole e che quindi può compromettere il raccolto agricolo.

L’idea di impiegare degli aeromobili a pilotaggio remoto per contrastare l’azione del parassita è venuta ad un team di ricercatori dell’Università di Aberdeen, in Scozia, in cui da diverse settimane ha preso il via uno studio approfondito su dei droni che potrebbero appunto monitorare e intervenire su questa situazione. Secondo i ricercatori, i droni potrebbero essere d’aiuto per individuare questi piccoli insetti e attaccarli, così da inibirne l’azione. E l’efficacia garantita dai droni in questo senso risulterebbe molto più elevata di qualsiasi altro strumento!

I ricercatori di Aberdeen sembrano avere le idee molto chiare sul da farsi: “Una delle principali sfide del nostro lavoro – spiegano – sarà la messa in sviluppo di un metodo che identifichi automaticamente la presenza della Drosophila Suzukii tra gli altri parassiti. I nostri collaboratori olandesi dell’Università di Wageningen sono esperti nella elaborazione delle immagini e l’obiettivo è sviluppare un sistema di acquisizione delle immagini che permetta un conteggio automatico e, di conseguenza, che misuri con precisione l’intensità delle infestazioni”.

Insomma, di un progetto di questo genere se ne è parlato per molto, e finalmente sembra che i tempi si siano fatti un po’ più maturi per passare dal “sentito dire” a un qualcosa di più pratico, di più concreto. Di qui alle prossime settimane potrebbero emergere delle importanti novità su questo fronte; novità che naturalmente gli agricoltori, oggi più che mai alle prese con cambiamenti climatici e parassiti, sono ansiosi di conoscere (e sperimentare).