Droni in regalo a Natale, ma il dibattito sulle norme continua

drone regalo a natale
 

Natale è ormai alle porte ed in cima alla lista dei desideri di molti bambini australiani potrebbe esserci un drone, ma non per quello al di sotto della scuola primaria. Al di là di questo aspetto, continua il dibattito in Senato per riesaminare le norme relative al loro volo considerano l’enorme diffusione avvenuta nell’ultimo anno. Probabilmente coloro che posseggono o acquistano un drone dovranno obbligatoriamente iscriversi ad un registro nazionale.

Mahmoud Hussein, proprietario di Global Drone Solutions di Perth, ha dichiarato che “l’acquisto dei droni per i loro bambini da parte dei genitori sta avendo un’impennata imprevista e in prossimità del Natale credo che aumenterà ancora di più”. Lo stesso Hussein gestisce corsi di droni commerciali sia per gli adulti che per i bambini e si è reso conto che i bambini sono molto più portati al pilotaggio probabilmente avvantaggiati dai videogiochi. “La cosa sorprendente è la loro capacità di far atterrare il drone al punto giusto in meno tempo possibile rispetto agli adulti” ha affermato l’esperto.

Il capo di KidSafe WA, Scott Phillips, in una recente intervista ha dichiarato che “se un bambino sta utilizzando un drone deve essere necessariamente supervisionato del proprio genitore. Questo è un regalo particolare e non deve essere sottovalutato”. Per adesso non si registrano feriti negli ospedali a causa di lesioni provocate dal volo dei droni ma questo non vuol dire nulla. Con il naturale aumento del loro utilizzo potrebbe presto accadere.

In Australia è vietato portare un drone ad un’altezza superiore ai 120 metri, mentre è illegale farlo volare oltre un raggio di 30 metri in prossimità di una persona a meno che non sia essenziale per controllarlo.

Glenn Sterle, che presiede l’inchiesta del Senato sui droni, ha sollevato alcune preoccupazioni. “Abbiamo avuto droni che sono atterrati sulle macchine, usati per spiare attraverso le finestre delle abitazioni, continue riprese video intorno agli spazi pubblici. Presto o tardi nelle mani sbagliate potrebbero causare dei danni alle persone e alla proprietà pubblica”. Un monito che dovrebbe accelerarne la regolamentazione.