Droni per vigilare sullo stato dell’acqua in California

California Heartbeat Initiative
 

Grazie ad una sovvenzione di 2,2 milioni di dollari data dalla Gordon and Batty Moore Foundation, i droni avranno il compito di valutare l’impatto delle risorse idriche altamente variabili in tutta la California. I droni saranno equipaggiati con sensori e telecamere specializzate per esaminare l’impatto che hanno avuto le ondate di calore, le tempeste e la siccità sulla vegetazione in vaste aree dello stato.

Denominata California Heartbeat Initiative, lo studio si concentrerà principalmente sui 39 siti selvaggi, che vanno dalle foreste della conifera settentrionale ai deserti del sud fino alle coste e alle montagne.

“Il nostro stato si sorregge sull’utilizzo dell’acqua per varie attività. Data l’enorme importanza che ha per l’agricoltura, per gli habitat naturali della California e soprattutto per la crescente popolazione, i cambiamenti climatici rende ancora più importante la comprensione dello stato dell’acqua” ha affermato David Ackerly, professore di biologia integrativa presso la UC Berkeley. “La California si trova in un punto di non ritorno” continua Ackerly “abbiamo il deserto a sud e la foresta pluviale temperata a nord. Il cambiamento è in atto e vigilare attentamente è l’unica forma di prevenzione che possiamo attuare”.

I risultati derivanti da questa iniziativa saranno utilizzati per produrre previsioni sulla salute ambientale atti ad aiutare i californiani a superare i capricci del cambiamento climatico e coadiuvare agricoltori, responsabili politici e il piano pubblico per il futuro.

“Possediamo un valido strumento come in droni, dotati di telecamere e sensori wireless perfettamente funzionanti. Stiamo cercando di applicarli in modi diversi per riflettere su come gestiamo tutti quanti la terra e l’acqua” ha detto il filosofo naturalista Todd Dawson, professore universitario di biologia integrativa all’Università di Berkeley e capo investigatore del progetto.