Il futuro della sicurezza e della raccolta dati sono i droni!

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Come gli uccelli che popolano i cieli al sorgere della primavera, il futuro ci dice che anche i droni diventeranno parte integrante di questo panorama (per tutto l’anno però). Una vasta tipologia di utenti infatti li pilota per vari motivi: amatoriali, commerciali, militari e altro. Ma un’applicazione particolare sta recentemente riscuotendo successo: quella nel settore energetico.

Ci sono molte aziende, tra cui la Sky Futures, che utilizza i droni per ispezionare le infrastrutture energetiche. “Collaboriamo con grandi società di ingegneria nell’ambito delle energie rinnovabili, del petrolio e del gas”, ha dichiarato James Harrison, co-fondatore dell’azienda. “Insegniamo agli ingegneri a pilotare i droni per raccogliere dati visivi statici e termici in tali strutture”.

Queste aziende possono quindi utilizzare il software per estrapolare le informazioni da tali dati in modo che possano essere identificate anomalie, crepe e difetti. Questo, ha detto Harrison, ha permesso ai propri clienti di prevedere i programmi di manutenzione in modo che “possano essere più efficienti e gestirli al meglio in futuro”.

A proposito di futuro, Harrison ha dipinto un’immagine di un mondo sempre più interconnesso dicendo che “non sono solo i droni, ma anche lo smartphone e la cam su un casco come dispositivi per raccogliere dati. Chiunque indossi un casco per il lavoro in futuro avrà, senza dubbio, una piccola telecamera con cui ispezionare ininterrottamente il proprio luogo di lavoro”.

Harrison ha inoltre asserito che una tale macchina fotografica potrebbe improvvisamente rilevare un problema prima che il suo possessore entri sul luogo preposto, avvisando quindi che non è sicuro procedere oltre. “Ecco dove stiamo andando, verso un futuro tecnologico ma con sistemi di sicurezza e manutenzione sempre più efficienti”.