I droni taxi sono realtà: Ehang 184 debutta a Dubai

droni taxi ehang 184

Qualche mese fa, durante il World Government Summit, Al Tayer, numero uno dell’autorità per le strade e il trasporto di Dubai, ha dichiarato che la città araba si sarebbe aperta molto presto ai droni taxi. In pratica, la capitale di uno dei sette Emirati Arabi conoscerà dei velivoli adibiti al trasporto di persone; velivoli che funzioneranno senza alcun tipo di pilota a bordo!

Il primo modello di drone taxi risponde al nome di Ehang 184. Di forma ovoidale, composto da 8 eliche e di produzione cinese, questo drone sarà in grado di operare su un raggio di 50 chilometri e di volare a 500 metri d’altezza a velocità anche piuttosto sostenute (si parla della possibilità di viaggiare anche a 100 km/h!).

Tuttavia ci sono dei limiti: il drone taxi Ehang 184 potrà trasportare una sola persona di peso non superiore a 100 kg, e farlo per un tragitto massimo di 30 minuti. Limiti piuttosto ampi, dunque, che tra l’altro si prevede di superare con delle versioni via via più evolute.

Stando a quanto si apprende, Ehang 184 sarebbe già stato testato e impiegato in numerosi voli di prova, per cui sembra ci siano tutte le condizioni per poterlo lanciare sul mercato consumer. Qualcuno parla di un esordio che potrebbe avvenire già il mese prossimo, vale a dire a luglio, ma su questo non c’è ancora una conferma definitiva.

Chi saranno allora i primi coraggiosi a farsi trasportare dai droni taxi Ehang 184? Pur nelle legittime paure, considerate comunque che tali droni sono stati provvisti di un sistema di sicurezza che in caso di malfunzionamento provvederà all’atterraggio immediato e autonomo del drone.