In Russia è stato creato un drone armato di fucile per abbattere altri droni

drone armato

Le capacità dei droni sono diverse e non sempre positive. Possono consegnare medicinali ma anche bloccare i voli degli aerei se volano troppo vicino alle piste degli aeroporti. Ora, c’è un nuovo drone di creazione russa in grado di sparare ad altri droni.

La Almaz Antey, agenzia federale per la gestione delle proprietà statali, è la creatrice di questo drone, il quale è equipaggiato con un fucile Vepr-12 a 10 colpi. Dopo il decollo verticale, l’UAV prende il volo come un aeroplano e va a caccia dei suoi simili. Il controllo del drone è affidato ad un operatore a terra, il quale indossa una sorta di visiera connessa alla telecamera del drone. Grazie ad essa, il pilota in remoto è in grado non solo di pilotarlo ma anche di utilizzare l’arma.

In realtà, il drone è stato costruito dallo Student Design Bureau of Aviation Modeling presso l’Aviation Institute di Mosca per conto dell’Almaz Antey. Il fucile Vepr-12 è stato scelto scelta perché la sua ampia dispersione, tipica di un fucile da caccia, rende più facile colpire un bersaglio rispetto ad un fucile normale.

Non è certamente il primo drone sviluppato per difendersi da altri droni. Siccome la tecnologia in questione sta facendo passi da gigante, è facile immaginare il futuro in cui una guerra venga combattuta spesso con il loro ausilio. Quindi, quale migliore difesa se non una tecnologia anti-drone? Infatti, sono molte le forze armate a studiare diversi modi con cui abbattere o disabilitare i droni prima che possano causare danni sia dal punto di vista logistico che di sicurezza.

Qualche tempo fa, negli Stati Uniti vennero addirittura addestrate delle aquile per dare la caccia ai droni. Progetto però quasi subito naufragato in quanto i rapaci hanno mostrato un comportamento alquanto incoerente.