La DGAC francese autorizza per la prima volta voli senza pilotaggio remoto

Skeyetech

Per la prima volta nella storia, la Direzione generale dell’aviazione civile (DGAC), che regola l’utilizzo dei droni in Francia, ha approvato l’utilizzo di un drone completamente autonomo, aprendo di fatto la strada a nuove applicazioni.

A beneficiarne è l’Azur Drones, leader europeo negli UAV di sorveglianza. Il drone decolla da una docking station e non richiede alcun pilotaggio in remoto. Un’approvazione senza precedenti, considerando che tutti gli scenari di volo in Francia richiedono un pilota qualificato. Questi droni, chiamati Skeyetech, possono sorvolare le aree private, sia di giorno che di notte, sotto la semplice supervisione di un operatore in remoto. Grazie all’approvazione, il sistema sarà gestito direttamente da una guardia di sicurezza senza licenza di pilotaggio. Il drone verrà quindi utilizzato per pattugliare una zona o fornire preziose informazioni aeree in caso di allarme.

Stéphane Morelli, amministratore delegato di Azur Drones, ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di questa approvazione, la quale premia la stretta collaborazione con i servizi della DGAC. Il nostro sistema doveva soddisfare i requisiti richiesti dalle autorità aeronautiche civili in termini di sicurezza, affidabilità e qualità. Un processo che era ovviamente molto impegnativo a causa della completa automatizzazione”.

A rafforzare le dichiarazioni di Morelli, è intervenuto Jean-Marc Crépin, CEO di Azur Drones: “E’ un evento fondamentale per i droni civili professionali. Il nuovo sistema sbloccherebbe enormi mercati, attualmente frenati dalla complessità dell’implementazione di soluzioni per i comuni UAV. A differenza di quelli standard, i nostri sistemi sono facili da usare, operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, precisi e affidabili”.

Grazie a questa autorizzazione, l’Azur Drones conferma la sua leadership e l’eccellenza tecnologica. L’azienda mira a rendere i droni autonomi uno standard nel mercato della sicurezza, sia in Francia che all’estero. L’azienda sta attualmente discutendo con altre autorità al fine di ottenere approvazioni simili in diversi paesi.