La guida autonoma arriva anche sui treni: Francia in prima linea

tgv diventerà il primo drone train

Il futuro sarà a guida autonoma, e su questo non ci sono molti dubbi che tengano. Risale al mese scorso, infatti, la notizia che Boeing farà volare nel 2018 il suo primo aereo per passeggeri totalmente privo di pilota. In pratica, di qui a breve conosceremo il primo vero mezzo gestito da un sistema di intelligenza artificiale. Ma in un settore che ha un potenziale tanto grande non potevano certo mancare i treni, chiamati ad essere sempre più puntuali e veloci, e oggi indispensabili per permettere a tutti di noi di raggiungere città molto distanti tra loro nel minor tempo possibile.

Ecco quindi che la francese SNCF si è fatta carico di una sfida a dir poco ambiziosa: far partire i primi test su TGV nel 2019, così da provare a mettere in campo i primi treni a guida autonoma entro il 2023. Il cosiddetto drone train sarà equipaggiato con sensori capaci di riconoscere gli ostacoli che si dovessero presentare sul suo tragitto, azionando automaticamente il freno.

I piani alti di SNCF hanno tuttavia affermato che in un primo periodo il treno verrà assistito dal personale di bordo, se non altro per dar modo di fronteggiare emergenze e imprevisti qualora qualcosa dovesse andare storto (d’altronde, si tratterebbe pur sempre del primo treno al mondo senza pilota, per cui la prudenza va tenuta ai massimi livelli).

L’obiettivo di SNCF è quindi molto chiaro: aumentare le corse del treno ad alta velocità, e ovviamente incrementare anche la velocità media, così da rispondere in maniera esauriente alle richieste che provengono dal mercato. Si stima infatti che una volta a pieno regime, il sistema a guida autonoma permetterà di aumentare il numero di corse tra Parigi e Lione del 25%, rispondendo finalmente a una domanda che è in costante crescita.