La percezione pubblica dei droni è ancora negativa

assicurazione droni

Secondo una nuova ricerca, imprese e consumatori fanno ancora fatica a metabolizzare l’idea che presto i cieli potrebbero essere invasi da droni consumer. Anzi, alcuni vedono nell’utilizzo di questa tecnologia un’indole negativa. Tuttavia, entrambi sarebbero più a loro agio se conoscessero la destinazione d’uso dei piccoli UAV. Insomma, la ricerca ha confermato che il disagio percepito intorno alla tecnologia dei droni potrebbe essere messo in discussione se il pubblico fosse meglio informato.

La mancanza di conoscenza è evidente anche nelle aziende che attualmente utilizzano la tecnologia dei droni. Ad esempio, più della metà (58%) dei dirigenti aziendali, che avevano precedentemente utilizzato i droni, afferma di avere carenze sul loro funzionamento. Il sondaggio suggerisce che le aziende che utilizzano la tecnologia dei droni dovrebbero porre maggiore enfasi sull’educazione della propria forza lavoro e uno sforzo significativo deve essere fatto per aumentare e migliorare le informazioni disponibili al pubblico in merito a tale tecnologia.

Oltre l’80% degli intervistati ha manifestato preoccupazione per la loro privacy, affermando che occorre stabilire un livello di fiducia e trasparenza per il loro utilizzo. Nonostante questo disagio percepito, i droni sono stati espressamente etichettati tra le otto nuove tecnologie più importanti, che cambieranno la faccia delle aziende di ogni settore nei prossimi 3-5 anni. Le altre sono: intelligenza artificiale (IA), realtà aumentata, blockchain, IoT, robotica, realtà virtuale e stampa 3D.

Per aumentare la conoscenza generale dei droni, bisogna innanzitutto riconoscere che sono semplicemente una piattaforma e che il valore reale deriva dagli approfondimenti associati che possono essere ricavati dall’analisi di grandi dataset forniti dalla piattaforma stessa. Attualmente, i droni sono utilizzati in diversi settori come quello energetico, nell’agricoltura, nelle infrastrutture e nelle costruzioni.