Malesia, multe severe e carcere per chi fa volare illegalmente i droni

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Anche in Malesia i droni cominciano a dare qualche problema. Il Dipartimento dell’aviazione civile (DCA) di Petaling Jaya sta installando una propria unità di controllo per fermare il volo illegale dei droni nel paese asiatico. La cattiva abitudine di far volare i droni aldilà delle proprie abitazione da parte degli utenti sta diventando infatti molto diffusa, considerando che è espressamente vietato farlo.

Un portavoce della DCA ha detto che l’unità di controllo, che dovrebbe iniziare le operazioni all’inizio del prossimo anno, vigilerà in 21 aeroporti sparsi nella nazione.

“Le forze dell’ordine controlleranno lo spazio aereo con un radar speciale che consentirà loro di individuare le attività di droni in un’area specifica”, ha detto il portavoce “Gli agenti della DCA lavoreranno con la polizia per portare a termine questa operazione e quelli che non hanno il permesso di volare verranno sequestrati”. Ai droni, inoltre, è consentito di volare fino a 120 metri d’altezza.

Le leggi ci sono e vanno applicate. Purtroppo la DCA non sempre l’ha fatto; ciò ha fatto erroneamente credere ai possessori di droni che non fosse necessario nessun permesso per pilotarli.

“I droni che volano senza l’approvazione del DCA, sia per scopi commerciali che ricreativi, sono un’offesa. Coloro che sono coinvolti sono soggetti ad azioni legali. I proprietari possono essere arrestati e i loro droni sequestrati”, ha continuato il portavoce.

Gli individui giudicati colpevoli di aver violato i regolamenti potrebbero essere multati o incarcerati fino a tre anni. Le compagnie che utilizzano i droni illegalmente, invece, dovranno pagare una multa fino a 100.000 RM (20.64 Euro) e i suoi ufficiali incarcerati per sei mesi.