Parrot: Henri Seydoux parla dei droni commerciali

Henri Seydoux
 

Henri Seydoux fondò per la prima volta la Parrot nel 1994 e la società si è evoluta drasticamente nel tempo. Meno di dieci anni fa, la Parrot ha iniziato a lavorare su droni per il consumatore comune. E ora, la società è sta lavorando sulle modalità di uso commerciale del drone.

Seydoux ha ripensato alle origini dei primi droni rendendosi conto di aver utilizzato gli stessi sensori e processori che si possono trovare in uno smartphone. Ma invece di costruire telefoni, ne ha approfittato per creare accelerometri, giroscopi, chip wireless e processori a basso consumo energetico per alimentare piccoli quadcopter. Da allora, i droni sono diventati una grande industria.

Inizialmente le cose funzionavano bene, con droni venduti in quantità abbondante; ma l’aumento della concorrenza ha portato ad alcune decisioni difficili. Non è sempre stato tutto rose e fiori per la Parrot. Nel mese di gennaio, la società ha licenziato il 35% del personale per concentrare le risorse economiche sui droni commerciali. L’azienda ha fatto alcune acquisizioni per avere un ruolo chiave in questo settore. SenseFly, Airinov, MicaSense e Pix4D sono ora tutti di proprietà della Parrot.

Ed ora, Parrot vende soluzioni software e hardware integrate per un utilizzo molto speciale. Solo due settimane fa, ha donato dei droni ai vigili del fuoco e agli agricoltori.

Questi prodotti possono sembrare costosi e sembra ancora che le aziende tecnologiche stiano targiversando troppo quando si tratta di droni commerciali. Quindi vediamo se Parrot può rompere il “codice dello spazio” per il drone commerciale.

Ricordiamo che l’ultimo modello di Parrot messo in commercio è il Bebop-Pro Thermal, una soluzione drone all-in-one per la termografia progettata appositamente per le piccole e medie imprese del settore edilizio, professionisti dell’ispezione termica e servizi di pubblica sicurezza.