Parrot trascurerà il mercato consumer: i droni professionali rendono di più

parrot drone
 

Alcuni giorni fa Parrot ha presentato e commentato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre 2017, e da questa analisi è venuta fuori qualche anticipazione riguardante le possibili mosse future. Ad esempio, i dirigenti della società hanno specificato molto chiaramente che il settore consumer non rappresenta più la priorità, anche perché proprio dal segmento consumer c’è stato un calo dei ricavi nella misura del 17%.

A dare manforte a questa visione è stato un portavoce di Parrot, che con le sue dichiarazioni ha anche escluso, seppur indirettamente, il lancio di un nuovo modello Bebop (o quanto meno escluso un lancio proiettato al breve termine): “Sui droni consumer – ha detto il portavoce – nel secondo trimestre di quest’anno abbiamo ottimizzato la gamma di prodotti lanciando nuovi pacchetti e mantenendo una posizione concorrenziale. Questo ci permetterà di gestire in modo più efficace la politica dei prezzi nel secondo semestre dell’anno. Ulteriori pacchetti adattati a vari segmenti di pubblico saranno distribuiti in risposta alla forte stagionalità delle vendite alla fine dell’anno”.

Quindi, meglio spostarsi sui droni professionali, visto e considerato che gli stessi hanno portato nelle casse di Parrot un +42% di ricavi rispetto all’anno precedente. A spingere le vendite da questo punto di vista sono stati soprattutto gli apparecchi ad ala fissa come eBee e Parrot Disco.

Sembra inoltre che l’azienda francese stia valutando una collaborazione con eventuali partner per focalizzarsi sempre più sui droni dedicati alla sicurezza, alla difesa e alla sorveglianza. E la cosa non dispiacerà di certo a Dji, che a questo punto avrà gioco facile sul fronte consumer!