Sanzioni Droni: non solo emozioni ma anche responsabilità

drone crash

Amici lettori, pilotare un drone non è solo divertimento ed emozioni ma può comportare anche elevate sanzioni. Droni pilotati in modo troppo superficiale possono causare danni da non sottovalutare ed i piloti, in tal senso, hanno responsabilità non da poco.

Ad oggi, l’assenza di norme che regolamentano l’utilizzo dei multicotteri, crea confusione e di conseguenza errato e pericoloso uso di questi sempre più innovati velivoli.

Sapere quanti incidenti hanno già visto partecipi i droni, può essere solo una curiosità (come quella del drone che si è schiantato sul duomo di Milano o il drone che si schianta al Matrimonio). Si stima intorno ai 157 incidenti in soli 6 mesi con conseguenze più o meno gravi.

Ma quello che ci sta a cuore è la prevenzione. Dicevamo, che l’assenza di normative è un enorme problema. Servono degli interventi chiari ed immediati, per poter permettere la definitiva apertura di questo nuovo settore industriale che possiede enormi potenzialità ed un numero elevato di campi applicativi.

Bisogna infatti sapere che esistono sanzioni riguardo l’utilizzo di droni senza disporre di alcuna autorizzazione ENAC (abilitazione droni).

Cosa si rischia se non si è in regola?

Operatore di SAPR di massa massima al decollo inferiore ai 25 kg privo di autorizzazione ENAC nei casi di operazioni specializzate critiche. Art. 1216 c.2 C.d.N.: “Navigazione senza abilitazione”, arresto fino a un anno ovvero ammenda fino a € 1.032,00. Art. 1216 u.c. C.d.N.: riferito al pilota comandante arresto fino a un anno ovvero ammenda fino a € 1.032,00 diminuito in misura non eccedente un terzo.

Chi non rispetta le regole viola l’art. 1228 del codice della navigazione (“Sorvolo di centri abitati e getto da aeromobili in volo” ) con arresto fino a sei mesi di carcere o una multa fino 516€.

Le multe diventano salate per chi risulta essere sprovvisto di assicurazione RC (Art.1234 del C.d.N. – “Omessa assicurazione obbligatoria”) e le sanzioni vanno da 50.000€ a 100.000€ in base ai casi e contesti specifici.

Se il drone viene fatto volare in zone critiche senza avere le autorizzazioni adeguate le multe arrivano fino a 64.000€.

Si sa per certo che è vietato far volare un drone su agglomerati urbani o in qualsiasi altro posto in cui vi sia la presenza di persone. Potete ben capire, cari dronisti, che tutto ciò è molto vago anche se questa normativa da solo la parvenza di essere chiara.

Si può arrivare ad una sommessa riflessione: fareste mai guidare una Ferrari in un centro abitato ad un neo-patentato? Crediamo proprio di no!

Lo stesso vale per i droni. Quindi carissimi, siate responsabili, munitevi di relative autorizzazioni e attenetevi alle normative a cui fa riferimento l’ENAC. A Luglio di quest’anno arriverà il nuovo regolamento!

Vademecum e Prontuario per le infrazioni – Aeromobili a Pilotaggio Remoto