Svizzera, aquile in volo contro i droni abusivi

aquile anti-droni

In Svizzera l’uso dei droni, sia civile, che professionale e sperimentale, è aumentato in modo esponenziale nel corso degli ultimi anni. Proprio per questo, cioè per fare ordine e per tutelare la sicurezza pubblica, la polizia di Ginevra ha pensato bene di arruolare fra le forze in sua dotazione nientemeno che delle aquile!

Proprio così: delle aquile addestrate per intercettare i droni che volano sul territorio svizzero senza alcuna autorizzazione.

L’idea di farsi aiutare da dei rapaci per controllare i cieli, però, non è poi così nuova: Francia e Paesi Bassi si sono mossi già da tempo in questa direzione. In Francia addirittura è l’esercito ad essere dotato di una squadra di aquile addestrate per funzioni antiterrorismo, cioè capaci di bloccare i droni con i loro artigli e di portarli in un luogo sicuro.

Nelle prossime settimane quindi vedremo se la proposta svizzera di equipaggiare le forze di polizia con aquile anti-droni avrà la meglio oppure no: il progetto dovrà ricevere il via libera dell’Ufficio Federale della sicurezza alimentare e veterinaria prima di poter diventare operativo a tutti gli effetti.

Per quanto sia attraente, questa iniziativa ha infatti destato qualche perplessità in quanto a sicurezza ed efficacia. Per questo si sta valutando la possibilità di estendere molto semplicemente un progetto che esiste già, vale a dire il “Project Wing” , un sistema sicuramente sperimentale ma al tempo stesso più avanti di molti altri che vanno ancora collaudati.